Tecniche mininvasive in chirurgia tiroidea e paratiroidea
Negli ultimi anni, la chirurgia tiroidea e paratiroidea ha compiuto importanti progressi grazie all’introduzione di tecnologie che aumentano la precisione dell’intervento e la sicurezza per il paziente.
Il Dott. Ugo Catrambone adotta tecniche chirurgiche moderne e strumenti di ultima generazione, con l’obiettivo di rendere ogni procedura il più efficace, delicata e rispettosa possibile.
Quando le condizioni cliniche lo consentono, vengono impiegati approcci mininvasivi, come la MIVAP (Minimally Invasive Video-Assisted Parathyroidectomy) e la MIVAT (Minimally Invasive Video-Assisted Thyroidectomy).
Queste tecniche permettono di ridurre le dimensioni dell’incisione, limitare il dolore post-operatorio e abbreviare i tempi di degenza, garantendo un recupero più rapido e risultati estetici ottimali, senza compromessi in termini di sicurezza.
Durante ogni intervento viene utilizzato un sistema di monitoraggio intraoperatorio dei nervi ricorrenti, fondamentali per il movimento delle corde vocali.
Attraverso una stimolazione elettrica controllata e la registrazione della risposta muscolare, il chirurgo può verificarne in tempo reale l’integrità, riducendo in modo significativo il rischio di alterazioni della voce.
Per il taglio e la coagulazione dei tessuti si impiegano bisturi ad ultrasuoni o a radiofrequenza, che permettono di operare con grande precisione, minimizzando il trauma chirurgico, il sanguinamento e il dolore post-operatorio.
Tra le tecnologie più avanzate spicca anche la sonda PTeye a laser, in grado di identificare in tempo reale il tessuto paratiroideo grazie alla sua fluorescenza naturale, riducendo il rischio di lesioni o di mancata individuazione delle ghiandole.
Dopo l'intervento
Dopo la chirurgia tiroidea o paratiroidea, il decorso post-operatorio è generalmente rapido, con ripresa delle attività quotidiane in pochi giorni. Viene sempre eseguito un monitoraggio clinico e laboratoristico dei livelli ormonali e del calcio, per garantire la piena stabilità metabolica.
Nei casi in cui sia stata rimossa la tiroide, la terapia ormonale sostitutiva consente di mantenere la normale funzione metabolica.
Dopo la paratiroidectomia, invece, i livelli di calcio e PTH si normalizzano quasi subito, con un netto miglioramento dei sintomi.
Il Dott. Catrambone segue personalmente ogni paziente nel percorso post-operatorio, per assicurare un recupero ottimale e la piena comprensione delle cure successive.
